venerdì, aprile 24, 2009

Trasferimento blog...

...Ehhh già! Anche nel mondo virtuale ci si trasferisce :-D

Abbandono la piattaforma di "my blog" e da oggi in poi potrete seguirmi su "blogspot".

Questo blog rimane, naturalmente! E' nato tutto da qui, sarebbe crudele chiuderlo un giorno con un altro.

 

Per continuare a seguirmi, questo è il nuovo indirizzo:


http://paneburromarmellata.blogspot.com

 

Mi dispiace dovervi far effettuare questo cambio, spero comunque di rivedervi di là!

Un grosso abbraccio

Ago :-D

martedì, marzo 31, 2009

Minestra di ceci e quadrucci

 

Oggi è l'ultimo giorno di Marzo...proprio un "Marzo pazzerello con il sole e con l'ombrello" quello di quest'anno!

Domani è il 1° di Aprile...speriamo che non faccia scherzetti ed inizi invece con un bel sole primaverile...intanto, ecco un bel piatto di minestra di ceci, una delle mie preferite!

 

ceci e quadrucci

 

Minestra di ceci e quadrucci

Ingredienti per 4 persone:

50 gr di quadrucci

200 gr di ceci

2 spicchi d'aglio

1 foglia di alloro

qualche rametto di rosmarino

1 dl di olio evo

sale e pepe q.b.

Far macerare i ceci in acqua fredda per 12 ore.

Lavarli e metterli in una pentola, aggiungere lo spicchio d'aglio sbucciato, l'alloro ed il rosmarino. Coprirli di acqua abbondante e farli cuocere per 3 ore a fuoco moderato. Salare a fine cottura (nella pentola a pressione: far cuocere per 20 min. dal fischio).

Scolare un mestolo di ceci e tenere da parte, passare quelli rimasti con il liquido di cottura al passaverdure e versare il passato nella pentola.

In un tegame, far scaldare 2 cucchiai di olio con l'aglio ed il rosmarino rimasti e farli rosolare per qualche minuto senza lasciarli colorire; unirvi i ceci tenuti da parte, farli insaporire, unirli al passato di ceci e riportare ad ebollizione.

Far cuocere i quadrucci in acqua salata in ebollizione, scolarli al dente ed unirli al passato.

Servire la minestra calda, cospargendola con un pizzico di pepe, prezzemolo tritato ed irrorandola di olio.

 

Questa ricetta partecipa alla raccolta "Lenticchie & co." di Mikamarlez


Finalmente ho un attimo di tempo per...

 

...Ringraziarvi!

Ringrazio con tutto il cuore chi mi ha donato dei Premi: mi dispiace, in questi mesi non ho avuto molto tempo per questo, ma rimedio subito!

- Tittina mi ha passato questo meme: "Le 5 cose da cui sei dipendente"...:-S

 

 

Si devono elencare 5 cose da cui si è dipendenti...dunque:

1. Il cioccolato: già...mi piace troppo ed in tutte le salse! Solo quando mi impongo di stare a dieta riesco a farne a meno, ma non è per niente facile :-)

2. il mio PC: è il mio fedelissimo...lo porto con me quasi dovunque, anche in viaggio...lo metto nella sua valigetta e...viaaa!!!

3. i miei libri: la lettura, per me, è la migliore fonte del Sapere...amo leggere fin da piccola ed ho raccolto moltissimi libri di tutti i tipi, ognuno particolare nel suo genere...cosa sarebbe il Mondo senza libri? Io non me lo riesco ad immaginare...

4. la cucina: cucinare, nello specifico...credo di avere lo spignattamento :-) nel DNA, mi piace e mi rilassa enormemente...e poi è divertentissimo cucinare per gli altri, inventare sempre qualcosa di particolare ed armonioso...magari creando nuovi sapori!

5. il sole: questa è davvero fonte di vita...sono così tristi i posti dove ci sono sempre pioggia e nuvole...

Passo questo meme a:

- Pati

- Chiara

- Elle

- Dida

- Aurelia

- Zahxara

- Roberta

 

- Ringrazio anche Annamaria per il Premio "La guerra degli abbracci":-D

 

 

 

Abbraccio tutti coloro che passano di qua, Grazie!

 

- ed infine Pati per il meme: "8 buoni propositi per l'Anno Nuovo" :-D

Dunque:

1. smettere di mangiare le unghie :-(

2. LAUREARMI (questo è urgentissimo)

3. dimagrire :-)

4. andare costantemente in palestra :-S

5. Imparare il tedesco ed il portoghese

6. Fare pratica con la lingua araba

7. riprendere a guidare :-(((

8. riprendere il volontariato alla Croce Rossa

 

Questo non lo passo...purtroppo lo dovevo pubblicare tanto tempo fa, credo che ormai l'abbiate fatto tutti! :-)

mercoledì, marzo 25, 2009

Cinghiale alle bacche di ginepro con purea di castagne e tortino di mele e patate

 

cinghiale bacche ginepro piatto intero1

 

E' primavera da qualche giorno, ma in giro, almeno qui, non ci sono molti segni del suo arrivo...strano, vero? Fa ancora freddino, anche se, fa anche capolino uno splendido sole....

Nelle fredde sere invernali, ci si riuniva davanti al caldo fuocherello del caminetto, e si mangiavano soprattutto castagne arrostite, torte di mele...la carne rossa, il cinghiale soprattutto!

Proprio per raccogliere tutti questi sapori, e poter partecipare al contest "cattura questa stagione: inverno", indetto da Fabietto e la Compagnia del Cavatappi, dove bisogna racchiudere gli odori ed i sapori in un barattolo di vetro, vi propongo questa ricettina che, per me, rappresenta davvero questa fredda stagione.

 



Cinghiale alle bacche di ginepro, purea di castagne e tortino di mele e patate

Ingredienti:

800 gr di polpa di cinghiale tagliata a dadini

2 spicchi d'aglio

rametti di rosmarino

alloro

50 gr di salsa di pomodoro

una manciata di bacche di ginepro

400 cl di vino bianco

sale

pepe

olio evo

Mettere la carne a bagno per 24 ore nel vino e gli aromi.

Passato questo lasso di tempo, scolarla e metterla ad asciugare in un tegame con l'olio evo. Quando è ben rosolato, aggiungere l'aglio e gli altri aromi. Lasciare cuocere per qualche minuto, aggiungere il vino, unire il pomodoro e lasciar cuocere per un'oretta. Filtrare il sughetto di cottura.

 

cinghiale piatto intero

 

Purea di castagne

300 gr di castagne secche

olio evo

acqua

sale

Mettere in ammollo le castagne per un paio d'ore. Passato questo lasso di tempo, porre in un tegame ricoperte dell'acqua e lasciar cuocere fino a che non sono morbidissime.

Frullare con un pò d'olio evo e sale.

 

 

purea di castagne


Tortino di patate e mele

6 mele

3 patate

burro

olio evo

sale

zucchero

Grattuggiare le mele e porle in una padellina con burro ed un cucchiaio di zucchero. Far cuocere fino a che non sono ammorbidite completamente.

Tagliare le patate a chips, molto sottili e friggerle in olio o burro. Fare un fondo con le patate, salare leggermente, metterci su le mele e ricoprire con altre patate, condendo anche quest'ultimo piano con un pizzico di sale

 

tortino patate mele

 

Versione Barattolo

Mettiamo sul fondo del barattolo (uno per ogni commensale) il tortino completo. Poi la carne ed infine la purea di castagne irrorata dal sughetto del cinghiale. Chiudere il barattolo e metterlo a riscaldare per qualche minuto,  in una pentola con dell'acqua fino a 3/4 dal barattolo. Servire caldo.

 

 

cinghiale bacche di ginepro barattolo1

 

domenica, marzo 22, 2009

Little Women e la festa del Papà ♥

 

Blanc manger con coulis di frutti di bosco

 

Qualche giorno fa, stavo pensando a qualcosa di particolare, un dolce nello specifico, da regalare a mio padre per la sua festa...scervellamento allo stato puro! Cosa potevo inventarmi di particolare??????

Allo stesso tempo, pensavo a qualche altra ricetta con cui partecipare alla raccolta/concorso di Elle...avevo già pensato al film da interpretare..."Little Women - Piccole Donne" del 1933...perchè proprio questo film?

Bisogna partire da molto, molto tempo fa (non troppissimo! :-))) quando una bimba che amava immensamente leggere, ebbe un bel pò di problemini con la sua appendicite e dovette stare a letto per qualche tempo, senza potersi muovere. La sua mamma, pensò di rendere i suoi giorni più allegri, regalandole un libro, il suo primo libro "da grande", Piccole Donne di Louisa May Alcott. La piccola si appassionò così tanto alle vicende della famiglia March che, da quel momento in poi, divenne il suo libro preferito e lo lesse e lo rilesse infinite volte, scoprendo sempre qualche nuovo particolare. Era meraviglioso leggere le avventure delle quattro sorelle March - Meg, Jo, Beth ed Amy -, di Laurie, del Sig. Lawrence, della zia March, ecc.... Il personaggio preferito dalla bimba era Jo: un maschiaccio dall'animo nobile e molto sensibile, una ragazza con degli obiettivi da realizzare, ma che, allo stesso tempo, si sacrifica per aiutare la famiglia nel momento del bisogno (siamo alla fine dell'800, nel bel mezzo della Guerra di Secessione americana ed il loro padre era stato chiamato alle armi)...

Ancora oggi Jo è il mio personaggio preferito...è un personaggio con una grandissima vitalità, rappresenta l'indipendenza delle donne, la loro incredibile forza, la loro intelligenza, la loro bellezza ed umanità, il loro incredibile spirito di sacrificio...

Da questo libro sono stati tratti diversi film, ma il mio preferito è proprio quello del 1933, diretto da George Cukor e con la meravigliosa interpretazione di Katharine Hepburn nei panni di Jo...è fortissima nelle vesti di questo personaggio!

Ritornando alla ricetta, non è stato semplice trovarne una specifica, contenuta all'interno di questo film: c'erano le focaccine, la crema, i muffins che venivano portati agli Hummel per Natale, ma c'è una scena, importante nel libro quanto nel film...la prima visita di Jo a casa di Laurie, il ragazzo della casa vicina, costretto a stare in casa a causa di un raffreddore.

Jo porta a Laurie dei doni da parte delle sue sorelle: i gattini di Beth ed un dolce da parte di Meg, da prendere con il the. Nel libro non è specificato di cosa si tratti, è solo un dolce "così soffice che vi scivolerà giù senza farvi male alla gola"...a questo punto, ho rivisto la versione originale del film, mi ricordavo che diceva qualcosa in proposito, ma...cosa???...secondo voi, qual è questo delicatissimo dolce?

Questa è la battuta originale:

"My sister, Meg, sent you some of her blanc manger. It's soft and will slide down easily, without hurting your throat..."

"Mia sorella, Meg, vi manda un pò del suo blanc manger. E' soffice e scivolerà giù facilmente, senza farvi male alla gola..."

Qui potete vedere proprio la continuazione di questa carinissima scena!

....TROVATOOOO!!!!

Il Blanc manger! Un dolce sofficissimo ed antichissimo, diffuso in tutto il Mondo e riprodotto in infinite versioni...questo è stato un bel problema...quale era la versione più antica e più vicina a quella cucinata in quel periodo?

Alla fine ho deciso di seguire quella più semplice...mandorle, acqua, zucchero, panna...riproducendola però in chiave un pò più moderna.

Questo è stato il mio regalo per la festa del Papà!

 

Blanc manger con coulis di frutti di bosco

 

 

Blanc Manger con coulis di frutti di bosco e tuile alle mandorle

Ingredienti per 4 porzioni

260 gr di acqua

80 gr di zucchero

80 gr di zucchero a velo

200 gr di mandorle spellate

300 gr di panna fresca

6 fogli da 3 gr di colla di pesce

aroma mandorla a gusto (state attenti se utilizzate l'estratto, è molto più potente)

Per il coulis:

400 gr di frutti di bosco

1 cucchiaio e 1/2 di zucchero

 

Prima di tutto, pestiamo le mandorle spellate in un mortaio (per spellarle, basta immergerle per una decina di minuti in acqua bollente) oppure le frulliamo con 20 gr d'acqua (che andremo a togliere dal totale).

 

mortaio



Alle mandorle tritate, uniamo l'acqua e l'aroma mandorla. Mescoliamo e versiamo in uno strofinaccio a trama sottile, sistemato dentro una ciotola. Sollevare l'asciugamano e torcere fino a filtrare tutto il liquido.


latte di mandorla 1

Mettiamo a bagno la gelatina in acqua fredda fino a quando non diventa morbida. Versiamo il latte di mandorla in un pentolino e portiamo ad ebollizione. Chiudere il gas, unire tutto lo zucchero ed i fogli di gelatina ammollati.

Montare la panna ed unirla al precedente composto non appena è raffreddato.

 

mestolo e paiolo

 

Mettere il composto negli stampini e lasciar in frigo un paio d'ore per far indurire.

Prepariamo il coulis, pulendo i frutti di bosco e ponendoli in un tegame, aggiungere lo zucchero e far bollire lentamente fino a far ridurre il loro succo della metà. Lasciar raffreddare.

frutti di bosco

 

Le mandorle tritate, che restano come residuo, non vanno buttate, ma possiamo riciclarle!

Io ne ho messe una parte sulle Tuiles di accompagnamento - QUI trovate la ricetta base (le mandorle vanno sparse sull'impasto spalmato sulla teglia, prima di essere infornato) - ed il resto l'ho asciugato e tostato in forno...in fondo, è normalissima granella di mandorle, si può utilizzare per altre preparazioni!

Tuile alle mandorle

 

Mi sono divertita molto ad analizzare questo film...splendida raccolta, grazie Elle!!!

 

Raccolta "Ricette da film"

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